Sri Lanka

Cosa trovi, cosa visiti, perché andarci

Stato dell’Asia, posto nell’Oceano Indiano, è formato dall’isola omonima e da alcuni isolotti minori, ed è separato dall’estremo sud del subcontinente indiano dallo Stretto di Palk.

Il Paese, quasi completamente pianeggiante, racchiude nella sua parte centrale gli unici rilievi montuosi presenti, sui cui versanti meridionali si estendono, dall’epoca coloniale, le immense piantagioni di tè che hanno reso celebre l’isola.

Benché le radici culturali del Paese affondino nella tradizione indiana, Sri Lanka ha sempre mantenuto una sua forte individualità, aiutata anche dalla morfologia insulare del territorio. Questo tratto non ha tuttavia impedito la sovrapposizione dei molteplici elementi propri delle popolazioni giunte sull’isola che ancora oggi formano gruppi etnici omogenei legati alle rispettive tradizioni: cingalesi, indoeuropei, tamil.

L’isola porta con sé i segni di questo passato composito, intessuto anche delle pratiche religiose: così come i monasteri e i templi buddhisti nascosti tra le colline sono da sempre considerati custodia delle reliquie del Buddha e le rovine dell’antica capitale ospitano al loro interno il Sacro Albero del Bo, discendente di quell’altro albero sotto i cui rami il Buddha divenne l’illuminato, la celebre montagna dell’Adam’s Peak, che sorge nel sud dell’isola, appartiene alla tradizione di ben tre religioni, che qui vi rivendicano la sede rispettivamente dell’orma di Adamo (cristiani e musulmani), di Buddha (buddhisti) o del dio Shiva (induisti).
Su questo substrato multietnico si sono innestati successivamente anche i segni della dominazione europea, olandese prima e inglese poi, che qui hanno impiantato le colture indispensabili al consumo della madrepatria.

Lo Sri Lanka e offre al visitatore luoghi storici e mitologici, miriadi di rarissime specie animali, aspetti diversi delle sue città, da Colombo alle rovine della città reale di Anuradhapura.
Un tuffo nella storia di un luogo ricco di meraviglie.

C’è la religione, c’è il tè e poi c’è il Cricket; non per tutti in questo ordine.