Mauritius

Cosa trovi, cosa visiti, perché andarci 

Stato insulare situato ca. 800 km a E del Madagascar, nell’arcipelago delle Mascarene, politicamente incluso nel continente africano; comprende, oltre all’omonima isola principale, le dipendenze delle isole Rodrigues e Agalega e il gruppo dei Cargados Carajos o Saint Brandon. Maurizio rappresenta forse l’esempio più vistoso di un Paese interamente plasmato dal colonialismo. Disabitato al momento della scoperta da parte degli europei, aveva un ambiente naturale ricchissimo e per vari aspetti originale; i colonizzatori (olandesi, francesi, inglesi) non solo ne fecero una terra molto popolata immettendovi forzatamente europei, africani e soprattutto asiatici (indiani e cinesi), ma, con la coltura della canna da zucchero, alterarono in modo significativo il paesaggio, in origine essenzialmente tropicale. Il nome venne dato all’isola nel 1598 dal vice ammiraglio olandese Wybrandt van Warwyck, in onore del governatore, principe di Orange e conte di Nassau, che si chiamava appunto Maurice. A partire dagli anni Ottanta del Novecento l’isola è entrata a far parte del circuito turistico internazionale per la bellezza del suo mare, tanto che il turismo è ormai diventato la voce più importante della sua economia. La caratteristica della società mauriziana è la coesistenza di differenti etnie, culture e religioni. La bellezza dell’isola è, oltre che nelle bianche spiagge e acque turchesi, data dalla presenza dei rilievi montuosi che fanno da sfondo al paesaggio.

“e’ profumato come l’aria che si respira, è forte come la natura che cresce rigogliosa ed è caldo come il sole che riscalda l’isola…” (il Rhum)