Cambogia

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Situata nel cuore della penisola Indocinese, la Cambogia è stata la culla della civiltà Khmer, che elaborò in forme originali i valori culturali dei più antichi regni induizzati sorti nelle pianure della penisola.

Il senso della grandezza e della potenza espressa dai sovrani Khmer trova la sua principale espressione in quel particolarissimo intrico di natura e reperti del passato che affiora nei pressi di Angkor, una delle antiche capitali dell’impero, simbolo eloquente delle profonde stratificazioni culturali, politiche e religiose di cui furono oggetto questi territori.

Nota come Terra Gentile o Terra del Sorriso, la Cambogia è stata travolta a più riprese dalle lacerazioni derivanti dalle guerre e dal terrore dei regimi dittatoriali che hanno insanguinato il Paese per più di vent’anni.
Nonostante i contraccolpi seguiti dalla dominazione coloniale, la chiusura delle frontiere successiva alla conclusione della guerra del Viet Nam, i devastanti conflitti interni che hanno squassato il tessuto civile del Paese, la Cambogia cerca costantemente di riconquistare un equilibrio, mantenendo quelli che sono da sempre i suoi tratti distintivi, scalfiti solo in modo superficiale anche dalla dominazione francese.

Essenzialmente agricola, legata alle risaie e al ritmo stagionale del grande fiume che l’attraversa e gli dà vita, il Mekong, la Cambogia affronta dunque il suo processo di risalita sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista della stabilità politica interna.

Il prodigio archeologico dei Templi di Angkor trasmette al visitatore l’abbraccio di un intero paese e della sua popolazione.

Sai che durante una pausa dai siti di Angkor puoi visitare una scuola cambogiana gestita da Monaci e toccare con mano quanto importante sia anche l’aspetto solidale di un viaggio di Cambogia?